I Romani


I Romani nell’aria medioadriatica

Il processo di romanizzazione dell’ ager Gallicus et Picenus riguardò il periodo compreso tra i primi trattati stipulati con le popolazioni indigene fino a quando il territorio fu annesso allo stato augusteo, partendo dagli ultimi decenni del IV secolo ed i primi del III sec. a.C.

I Romani, preoccupati dai frequenti tumulti gallici, si spinsero nelle terre occupate dai Senoni, ma preoccupati da un eventuale attacco gallico, strinsero un trattato con i Picenti, che si impegnarono a restare fedeli ai Romani e forse a fornire loro truppe ausiliari.

Lo scontro decisivo avvenne nel nel 295 a. C a Sentino , dove Roma riportò una vittoria decisiva..

La sottomissione dei Senoni a nord e dei Petruzi a sud inglobati nello stato romano sancì il predominio dei Romani , ma la loro presenza diventò ingombrante per gli alleati Picenti, ormai completamente circondati.

Questa situazione portò alla ribellione dei Picenti nel 269 a. C e Ascoli in veste di caput gentis fu coinvolta; nel 268 i Romani sottomisero i ribelli e confiscarono il loro territorio, ad eccezione di Ascoli ed Ancona .

Alla maggior parte della popolazione sottomessa venne conferita la cittadinanza senza suffragio, ma già nel 241 a.C.i Picenti acquisirono la civitas optimo iure con l’ iscrizione alla tribù Velina.

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