Chiesa di San Tommaso


La facciata della Chiesa di  S.Tommaso assomma, nella sua semplicità, molti essenziali caratteri dello stile Romanico in architettura. La sua costruzione è attestata tra il 1064 e il 1069, con la Collegiata dei Canonici Lateranensi. L’aspetto attuale è però quello modificato nel corso del XIII secolo.

Il travertino è naturalmente la pietra da costruzione utilizzata, in conci squadrati, come da tradizione ascolana;  due spioventi simmetrici tripartiscono la facciata:  nella parte centrale, sotto il timpano vi è un pregevole rosone e, sopra di esso, sono posizionati cinque bacini ceramici disposti a croce (sia il rosone che la ceramica non sono tuttavia originali, ma elementi del restauro novecentesco).

La torre campanaria, a base quadrata, ospita la campana più antica di Ascoli: porta la data del 1283.

Il Chiostro ora è adibito a Museo della Ceramica, di recente inaugurazione. Esso conserva testimonianze della tradizionale arte della ceramica ascolana e italiana dal XIV al XX secolo.

All’interno della chiesa i pilastri affrescati scandiscono il succedersi delle arcate a tutto sesto. La tipologia di questi dipinti, sotto l’aspetto stilistico e  iconografico, è ascrivibile al filone toscano di Coppo di Marcovaldo e Guido da Siena, oltre alle reminiscenze bizantine. Sono notevoli la  Madonna con il Bambino in trono,  la Madonna del Latte del Maestro di Offida, le icone di San Franceso e Santa Chiara.

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